fbpx

torna a News

Il periodo della menopausa comporta numerose trasformazioni nel corpo di una donna.


La perdita dei capelli può essere uno degli effetti attraverso il quale si manifestano questi cambiamenti.

Il calo degli estrogeni genera un improvviso aumento di ormoni androgeni, strettamente collegati alle cause dell’alopecia androgenetica.
Il diradamento che ne deriva può essere comparato a quello di un’alopecia a tutti gli effetti che si manifesta in prevalenza sulla parte superiore del capo.
E’ indispensabile, quindi, cercare di contrastare questa ingente caduta di capelli per evitare che i follicoli piliferi coinvolti in questo sbalzo ormonale producano capelli sempre più sottili o che, infine, arrivino ad atrofizzarsi del tutto con conseguente calvizie.

Inoltre i follicoli, colpiti dall’eccessiva produzione di ormoni androgeni, subiscono una desincronizzazione del ciclo vitale naturale del capello a causa della quale quando un capello “vecchio” andrà a cadere, non sempre ci sarà un nuovo capello pronto a sostituirlo.
A lungo andare i capelli diventeranno sempre meno folti e sottili fino all’insorgere di zone di cuoio capelluto visibilmente diradate che susciteranno nella donna notevole preoccupazione con inevitabili ripercussioni psicologiche.

Tuttavia la diminuzione di estrogeni non è l’unica responsabile della perdita dei capelli, ci sono infatti altri fattori che contribuiscono a peggiorare il fenomeno.
La predisposizione genetica è uno di questi. Avere uno dei genitori che abbia manifestato un’alopecia è sicuramente un elemento da non sottovalutare in sede di analisi del capello.

Altro fattore importantissimo su cui porre particolare attenzione è l’alimentazione.
Seguire una dieta bilanciata che garantisca il giusto apporto di vitamine e ferro è un vero toccasana per il benessere della nostra chioma.
Sappiamo infatti che durante il periodo della menopausa l’organismo consuma una grande quantità di vitamine e sali minerali la cui carenza va ad intaccare la salute dei capelli.
Pertanto consigliamo di bere sempre molta acqua e di mangiare frutta, verdure, carne, pesce, tuorlo d’uovo, legumi e cereali. In tal modo garantiamo l’indispensabile apporto di vitamine, ferro e minerali necessari alla salute dei capelli, a mantenerli vivi donando volume e assicurando i processi di rigenerazione cutanea di cui hanno bisogno.

Qualora l’alimentazione non fosse sufficiente è possibile assumere queste preziose sostanze attraverso l’aiuto di integratori alimentari, sempre sotto il controllo vigile del proprio medico curante.
Inutile, ma doveroso, dire che alcune cattive abitudini come bere alcolici e/o fumare andrebbero abbandonate in quanto contribuiscono ad indebolire i capelli, già bombardati dagli sbalzi ormonali della menopausa.

Un’ulteriore attenzione va prestata ai prodotti utilizzati per la cura quotidiana della capigliatura. Da preferire quelli delicati e naturali integrati con trattamenti idratanti e protettivi delle radici. Ottimi quelli a base di sostanze antiossidanti come polifenoli e ceramidi che rinforzano e ristrutturano la fibra capillare.
Utile anche ricorrere a rimedi naturali preparati ad esempio con caffeina, dal potere energizzante e ricostituente per il cuoio capelluto, o come l’olio di borragine contenente acido gamma linoleico, rinforzante per i capelli.

Alla luce di tutto quanto abbiamo finora detto, il rimedio in assoluto più efficace resta senza ombra di dubbio la prevenzione.
Se desideri rivolgerti ad un esperto dermatologo tricologo perchè hai notato una cospicua perdita di capelli con l’arrivo della fase della menopausa, puoi contattare il nostro centro tricologico che si avvale della collaborazione dei professionisti del proprio comitato scientifico.

Dove
Siamo

La Nostra Sede:

Viale Libia, 38 - 00199 Roma

Tel. (+39) 06 86.21.00.64
Fax (+39) 06 86.20.67.20
Emergenze: (+39) 392 48.99.087

Mail: info@tricostarc.it